Diamante

 

Il diamante è composto da un solo elemento chimico , il carbonio , e la sua elevata durezza è dovuta alla sua particolare composizione molecolare .  Il commercio dei diamanti come lo conosciamo oggi comincia nella metà del 1800 con la scoperta delle prime miniere in Sudafrica .I diamanti sono preziosi perché sono rari. Pensate che dalla terra sono state estratte fino ad oggi solo poche tonnellate di gemme.Il diamante è prezioso anche perché è la sostanza più dura. Solo un diamante può scalfire un altro diamante , ma alcuni diamanti sono più rari di altri . Per determinare le caratteristiche  e quindi il maggir valore di un diamante , bisogna conoscere  le qattro C dall’inglese Cut-taglio , Colur – colore , Clarity – purezza , Carat Weight – peso in carati . La migliore combinazione di queste quattro analisi , determinano il maggiore pregio del vostro diamante.

                                                                                               Tagli piu comuni

N° 1  Taglio (Cut)

Questa è senz’altro la più importante delle 4C, poiché più alta è la qualità del taglio, migliore è la combinazione tra brillantezza e fuoco della pietra. Il taglio è anche l’unica caratteristica direttamente influenzata dall’uomo. È importante distinguere tra il taglio del diamante, che è una questione puramente tecnica, e la sua forma, che è una preferenza di carattere personale. Il taglio a brillante nella forma rotonda è quella più conosciuta e maggiormente apprezzata. Altre forme di taglio brillante includono la goccia, la marquise (allungata con gli angoli appuntiti), l’ovale e il cuore. Un altro taglio è lo smeraldo. Il princess è una forma dal taglio quadrato in superficie, a brillante il padiglione.

Comportamento della luce nel diamante
1. Quando un diamante è tagliato nelle corrette proporzioni, la luce viene rifratta da una faccetta all’altra del padiglione e quindi riflessa attraverso la corona e la tavola del diamante.
2. Se un diamante viene tagliato con un padiglione troppo profondo, una parte della luce si perde attraverso la parte opposta del padiglione o dal fondo.
3. Se il padiglione è invece poco profondo, la luce viene rifratta sulla corona invece del padiglione e si perde attraverso il fondo del diamante

                                                                     1                           2                 3

 

 N° 2  Colore (Colour)

Il colore è sicuramente la caratteristica più soggettiva in quanto persone diverse preferiscono toni di colore diverso. I diamanti sono disponibili in una varietà di toni di bianco. La valutazione del colore di un diamante a scopo di classificazione è ottenuta misurando il grado di avvicinamento all’assenza totale di colore. Quelli che più si avvicinano all’assenza di colore sono molto rari e sono classificati D, E, F e G mentre l maggior parte di essi sono bianchi/leggermente coloriti. Questi sono classificati dalla lettera H alla lettera L. I diamanti classificati M ed oltre sono visibilmente coloriti. Esistono diamanti che presentano una colorazione pura molto forte che sono estremamente rari e sono definiti “Fancy”. Possono essere rosa, blu, verde, giallo intenso.

Scala dei colori

 

N° 3 Purezza (Clarity)

Ogni diamante possiede una sua precisa identità dovuta alla presenza di piccole tracce di carbonio o di piccoli cristalli di diversa natura rimasti imprigionati durante il processo di cristallizzazione. Si chiamano inclusioni e sono delle disomogeneità strutturali che vengono considerate delle “impronte naturali”. Il loro numero, colore, dimensione e posizione determinano il grado di purezza del diamante. Tuttavia, la maggior parte delle inclusioni non sono visibili ad occhio nudo: occorre una lente a dieci ingrandimenti.

Scala della purezza  rilevata  da un esperto con una lente a dieci ingrandimenti


N° 4 Peso in Carati
(Carat weight)

Il peso dei diamanti, come quello delle altre gemme, si esprime in carati. La parola carato ha origine dall’antichità quando si usavano i semi del carrubo, dal peso sorprendentemente regolare, per pesare le gemme. Attualmente il carato è un’unità di misura decimale che corrisponde a 1/5 di grammo, suddiviso in 100 punti. Ecco alcuni esempi che mostrano la grandezza approssimativa dei diamanti

mm.  
peso ct.
3.00 0.10
4.10 0.25
5.20 0.50
5.90 0.75
6.50 1.00
7.00 1.25
7.50 1.50
8.20 2.00
8.80 2.50
9.40 3.00

Cristina gioielli utilizza diamanti certificati da istituti gemmologici riconosciuti a livello mondiale, quali l’IGI (International Gemological Institute) di Anversa, GIA (Gemological Institute of America)  California USA , HRD (Hoge Raad voor Diamant-Consiglio Superiore del Diamante) di Anversa.

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